Andamenti, trend e incentivi mostrano che il real estate sta cambiando.

Mercato Immobiliare cosa aspettarsi davvero

Ecco come leggere e affrontare le sfide di un mercato in trasformazione.

Da parecchio tempo il mercato immobiliare è in subbuglio. Prima una crisi durata anni e iniziata nel 2008 a seguito del crack dei mutui subprime; poi -quando la situazione sembrava finalmente essersi rasserenata- è arrivata un’imprevedibile pandemia globale con conseguenze ancora negative. Ma in mezzo a tante avversità, il settore ha retto (meglio di altri) e gli Agenti Immobiliari si sono dimostrati capaci di reggere l’urto. 

E ora cosa ci aspetta (davvero)? Saranno mesi di sofferenza o si può guardare al futuro con fiducia? I dati sono certamente incoraggianti perché mostrano segnali importanti di crescita. D’altro canto, però, forniscono indizi su alcuni cambiamenti in atto.

Trend del mercato immobiliare: segno positivo

Il 2020 ha fatto registrare una prevedibile diminuzione complessiva delle transazioni a -14% ma l’ultimo trimestre dell’anno ha visto una variazione positiva impressionante, con un +48,4% rispetto allo stesso periodo del 2019 (fonte: Istat). Un rialzo molto forte dovuto a diversi fattori, sia legati prettamente al mercato (bonus fiscali, sblocco di pratiche ferme per l’emergenza sanitaria, incentivazione di processi digitali…), sia relativi soprattutto al miglioramento della situazione epidemiologica e all’allenamento delle restrizioni. Anche i prezzi medi sono migliorati: per le compravendite di immobili abitativi ci si attesta attorno al +2%, mentre sugli affitti residenziali la maggiorazione supera il 3% (fonte: Istat).

Il 2021 sembra seguire questi andamenti con una crescita dei prezzi di vendita dell’1% e dell’1,5% per le locazioni nei primi 6 mesi e una previsione di chiusura in pareggio nel volume di transazioni. 

Insomma: anche se i numeri non sono sicuramente iperbolici, i dati ci dicono che il mercato sta avendo un andamento positivo.

Cambiamenti del mercato immobiliare

La pandemia ha stravolto il mercato immobiliare. Non solo perché ha sortito l’effetto -per un periodo piuttosto lungo- di frenare bruscamente le mediazioni, ma anche per via di diverse soluzioni introdotte per far fronte alla crisi e che si sono via-via stabilizzate.

Gli incentivi e le agevolazioni fiscali, per esempio, rendono l’acquisto di casa conveniente come mai prima d’ora. Bonus 110%, facciate, detrazioni e sconti in fattura sono tutte misure che hanno tra i propri obiettivi quello di stimolare le compravendite. Sono anche, però, sintomatiche della tendenza del settore alla burocratizzazione, cioè a un aumento delle pratiche a cui dover adempiere conseguenza di una maggiore strutturazione degli uffici e delle funzioni delle amministrazioni.

Vi è da dire che -a fronte di un’estensione della burocrazia- la P.A. si è orientata verso la digitalizzazione soprattutto per superare i limiti emersi durante l’emergenza sanitaria, quando la circolazione delle persone e l’accesso agli sportelli era fortemente limitata. Situazione, che in parte, permane tutt’oggi e potenzialmente potrebbe riproporsi nell’immediato futuro, anche se la situazione pare tutto sommato serena. 

C’è un ultimo aspetto da considerare e riguarda i cambiamenti di abitudini. Nell’ultimo anno e mezzo il modello dello smart-working e del telelavoro si è sedimentato mentre i clienti si sono abituati a relazionarsi a distanza e a compiere certe azioni online. Anzi, si può dire che la pandemia ha accelerato l’adozione di sistemi digitali che si sono mostrati molto comodi per sopperire a tutta una serie di obblighi e adempimenti.

Strumenti per affrontare al meglio le sfide del mercato

Abbiamo visto, quindi, che il settore immobiliare presenta segnali incoraggianti pur in un contesto mutato: un’evoluzione repentina, con il digitale protagonista assoluto. Come cogliere le sfide del mercato uscendone vincenti? La risposta è semplice: abbracciando il cambiamento, dotandosi di strumenti adeguati

In un ambito in cui la burocrazia la farà sempre più da padrona, l’Agente avrà un ruolo determinante non solo in qualità di mediatore, ma anche come figura di riferimento a cui affidarsi nella selva di pratiche che si devono affrontare in un affare. Se saprà sfruttare i benefici della tecnologia, poi, riuscirà a distinguersi offrendo un servizio rapido, sicuro e molto comodo per i clienti.

Basti pensare al successo del nostro strumento di Firma Elettronica Avanzata: una soluzione che consente di firmare pratiche a distanza in pochi clic e con valore legale. Un cliente non è più obbligato a passare in agenzia per ogni scartoffia, ma può procedere comodamente da casa, pure con lo smartphone. 

Anche Registrazione Locazioni e Registrazioni Preliminari sono due servizi divenuti ormai indispensabili per ogni Agente, perché rendono possibile registrare contratti quasi in tempo reale, con una procedura semplice e sicura. 

Concludendo possiamo dire che il mercato sta resistendo ed è in tendenza positiva. Ma il real estate non è lo stesso di due anni fa: tecnologia, cambiamento delle abitudini e dei metodi, rimodulazione delle richieste costringono gli operatori a fare i conti con una realtà diversa.

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