Diversi Agenti Immobiliari segnalano un’intensificazione dei controlli dei requisiti da parte delle C.C.

Verifica periodica dei requisiti per l’attività di mediazione immobiliare Camere di Commercio

Le Camere di Commercio stanno verificando la documentazione assicurativa sino al 2019

Negli ultimi giorni, diversi Agenti Immobiliari ci stanno segnalando un’intensificazione dell’attività di controllo da parte delle Camere di Commercio. In particolare, i mediatori ci avvisano che nella verifica periodica dei requisiti per l’attività, le C.C. stanno richiedendo documentazione assicurativa risalente anche al 2019.

Il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 Ottobre 2011 (agli articoli 7 e 8) stabilisce che: “L’ufficio Registro delle Imprese verifica, almeno una volta ogni quattro anni  dalla  presentazione della Scia, la permanenza dei requisiti che consentono all’impresa lo svolgimento dell’attività, nonchè di quelli previsti per i soggetti che svolgono l’attività per suo conto”, aggiungendo “Il Conservatore del registro delle imprese, che verifica la sopravvenuta mancanza di un requisito di legge, avvia il procedimento di inibizione alla continuazione dell’attività e adotta il conseguente provvedimento”.

Normalmente, per la verifica del possesso dei requisiti, gli Agenti devono presentare alle Camere di Commercio le autocertificazioni (inerenti l’onorabilità e l’antimafia) e l’ultima polizza contro rischi professionali, la quale deve essere valida per il periodo di accertamento. 

In Regold, invece, da qualche settimana stanno giungendo segnalazioni che alcuni uffici del Registro Imprese stanno esigendo non l’ultima assicurazione stipulata, ma le assicurazioni professionali sottoscritte sino al 2019. Sul tema, a nostro parere, sarebbero opportuni dei chiarimenti da parte delle istituzioni. Infatti, nella maggioranza dei siti e dei contenuti delle Camere di Commercio, l’indicazione espressa è la presentazione solo dell’ultima polizza assicurativa stipulata. Quindi non si capisce perché le informazioni ufficiali si discostino, poi, dalla verifica in pratica. Ciò nonostante, resta il fatto che a fronte di una richiesta della C.C. i mediatori sono tenuti a rispondere. 

Ricordiamo che per i soggetti sottoposti a controllo che non presentano i requisiti, si può fare veramente poco per evitare l’avviso o -addirittura- l’inibizione dall’attività

Visto, dunque, l’inasprimento delle verifiche (e in attesa, magari, di migliori delucidazioni istituzionali) il consiglio spassionato è quello di sottoscrivere regolarmente la polizza contro i rischi professionali. Ricordiamo che Regold offre tra le soluzioni più convenienti, tutelanti e sicure sul mercato, ritagliata su misura degli Agenti Immobiliari

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