Registrare un contratto di affitto correttamente e senza rischi

In questo secondo appuntamento della nostra rubrica dedicata al mestiere di Agente Immobiliare, vogliamo concentrarci sulla registrazione dei contratti di locazione: una delle pratiche più evase dalle Agenzie ma anche tra le maggiormente insidiose a causa del grande numero di casi possibili e della selva di leggi alle quali –ahinoi– si è soggetti.

In ReGold ci occupiamo di migliorare il lavoro degli agenti, rendendolo semplice da eseguire, veloce e senza il pericolo di multe o sanzioni. Oltre 5.000 clienti ci hanno scelto appunto perché miglioriamo l’operatività, i fatturati e facciamo dormire sonni tranquilli. 

Ma vediamo, in base alla nostra esperienza, alcune difficoltà che gli Agenti incontrano nel registrare contratti di locazione e come risolverle.

Affitti in cedolare: niente di scontato 

Una delle criticità maggiori nella registrazione dei contratti di locazione è legata alla confusione che si genera nell’interpretare alcune normative, in particolare per quanto concerne le novità legate alla cedolare secca sui C1. Sino al 2018 la cedolare secca era prevista solo per gli usi abitativi e solo tra privati. Dal 1 gennaio 2019 è stata estesa anche per gli immobili in C1 con una deroga in merito alle parti contrattuali per cui è possibile inserire nel contratto una società come conduttrice. La deroga risolve quello che era un paradosso normativo: pur trattandosi di immobili a destinazione commerciale, i C1 -di fatto- non potevano quasi mai rientrare nei termini dell’agevolazione perché molto spesso (e ovviamente) locati a delle società.

Purtroppo si sono generati errori interpretativi su come trattare la cedolare secca. La convinzione sbagliata è che la deroga agisca in generale sui contratti di locazione, compresi quelli abitativi. Molti agenti, dunque, in buona fede registrano contratti di immobili abitativi in cedolare anche quando il conduttore è una società, prestando il fianco a sanzioni.

Con ReGold i problemi stanno a zero. Il nostro sistema è in linea perfetta con le normative. Se l’Agente Immobiliare inserisce dati non conformi all’interno del portale, la compilazione viene interrotta segnalando l’errore o la difformità. 

In questo modo non solo gli Agenti dispongono di un sistema comodo e veloce per registrare le locazioni (senza infinite file all’Agenzia delle Entrate), ma soprattutto sono certi di evadere la pratica correttamente, proteggendo sé stessi, il loro lavoro e i propri clienti.

Scadenze e il dramma dell’Agenda

Le adempienze per le locazioni non terminano con la registrazione. Alla scadenza naturale del contratto (per esempio dopo 4 anni nel caso di quelli abitativi “classici”) occorre comunicare all’Agenzia delle Entrate che si intende prorogare il rapporto. C’è la falsa convinzione che scrivendo “rinnovo automatico” tra gli articoli dell’accordo, la faccenda sia risolta. Ma non è così. La specifica concerne le parti, ma non riguarda l’adempimento rispetto all’Agenzia delle Entrate alla quale occorre mandare comunicazione: quella che comunemente viene chiamata proroga. Organizzare un’agenda a distanza di anni non è facile. Oggi un Agente dovrebbe prorogare contratti registrati nel 2015, altri nel 2016, se commerciali addirittura nel 2021. E nel tempo i contratti aumentano e così le caselle del calendario da riempire negli anni futuri. 

ReGold offre uno strumento perfetto per non impazzire con l’agenda: lo scadenzario. Si tratta di un sistema che calendarizza in automatico tutti gli adempimenti successivi all’inserimento della pratica. Per i contratti di locazione, grazie allo scadenzario gli Agenti sapranno quando e quanto pagare i rinnovi, quando prorogare e che cifre versare e così per tutti gli adempimenti necessari nel ciclo di vita di una pratica. In questo modo niente confusione e assoluta pianificazione. Di meglio non c’è!

Imposte, sanzioni e comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate

La complessità del sistema italiano si riflette sugli Agenti anche quando devono calcolare imposte ed eventuali sanzioni. Purtroppo sono previste un sacco di aliquote e tasse diverse da caso a caso, e non tutto è al 2% sul canone annuo. Esiste quindi un triplice problema: la certezza del calcolo rispetto a una moltitudine di imposte diverse; la comunicazione anticipata verso le parti di quanto dovranno versare; il chiarimento con l’Agenzia delle Entrate a fronte di comunicazioni o sanzioni.

In ReGold è possibile calcolare in pochi clic le cifre dovute, offrendo ai clienti un preventivo certo senza sorprese. Ma soprattutto, ci occupiamo di aprire un canale di comunicazione diretto con l’Agenzia delle Entrate quando sorgono problemi o dubbi. Questo lato del nostro lavoro è uno dei tanti punti di forza di ReGold. Ci attiviamo per recuperare e restituire informazioni con gli uffici di riferimento, attraverso Pec e documenti ufficiali. In oltre (e non è da meno) ci assumiamo la responsabilità in qualità di registranti. Il che significa che se sbagliamo (anche se è veramente raro) ci consideriamo responsabili e dunque risolviamo di “tasca nostra”.

Siamo al termine della nostra seconda puntata. Anche per registrare i contratti di locazione è possibile risparmiare tempo evitando sanzioni. Il modo migliore è affidarsi a ReGold!

Restate connessi per aggiornamenti, novità e contenuti utili al mestiere di Agente Immobiliare.