Vogliamo fare chiarezza su un dubbio che molti Agenti Immobiliari (e non solo) ci pongono: alla scadenza del contratto di locazione posso effettuare una proroga di qualsiasi durata?

Partiamo col dire che come ogni adempimento anche la proroga deve essere comunicata entro 30 giorni dalla naturale scadenza. (scopri la procedura di registrazione locazioni)
Come già comunicato tempo fa dalla stessa Agenzia delle Entrate di Milano 5, la comunicazione della proroga non è obbligatoria ma fortemente consigliata poiché:
“…è sempre bene inviare il modello RLI per la proroga sia con procedura web o alternativamente all’ufficio competente, così che ai fini delle imposte dirette e indirette il contratto viaggi parallelamente. Si consiglia, pertanto, di continuare ad inviare le proroghe dei contratti. Anche perché se un contratto non venisse prorogato e in un momento successivo ci fosse la necessità del subentro, quest’ultimo adempimento non potrebbe essere eseguito perché la locazione risulterebbe conclusa. Stessa cosa in caso di risoluzione anticipata.”
In quali casi è possibile fare la proroga del contratto di locazione?
Recentemente la stessa Agenzia delle Entrate ci ha comunicato un punto decisivo: la proroga deve necessariamente seguire la natura del contratto, pertanto non è più possibile procedere alla proroga di contratti 4+4 solo per 1 anno o ancora contratti di 6 mesi prorogati di 2 mesi (scopri come registrare i tuoi contratti).
Il funzionario di AdE ci ha comunicato un’informazione importante: l’Agenzia delle Entrate ignorerà tutte le proroghe che non rispettano questa indicazione. In questi casi, annullerà direttamente la proroga.
Quando comunicare la proroga e perché è importante
Chi già segue la procedura sa che la comunicazione di proroga all’Agenzia delle Entrate va trasmessa entro 30 giorni dalla naturale scadenza.
Con le nuove puntualizzazioni, rispettare questa scadenza è ancora più importante. Ora rappresenta uno spartiacque per la legittimità della proroga e per il mantenimento di vantaggi fiscali come la cedolare secca (per dettagli e casi particolari: interpelli sulla cedolare secca C1).
Saltare la scadenza o inserire dati difformi dalla registrazione originaria espone, oggi più che mai, a sanzioni e alla perdita di agevolazioni.
Come funziona la proroga del contratto di locazione?
Nel panorama attuale, gestire la proroga tramite Regold significa eliminare ogni margine di incertezza o errore.
L’agente immobiliare ha a disposizione una piattaforma digitale. Il sistema verifica in automatico la natura e la durata corretta del contratto mostrando solo le opzioni che rispettano le normative vigenti.
Il vero valore aggiunto è però un altro. Regold garantisce supporto telefonico e consulenza specialistica personalizzata, seguendo ogni professionista passo passo, dalla compilazione della pratica fino all’invio all’Agenzia delle Entrate. Questo approccio elimina dubbi interpretativi sulle novità normative e protegge i clienti da errori che potrebbero invalidare proroghe, bonus fiscali o tempistiche di rinnovo (tutti i dettagli sul servizio di registrazione locazioni Regold ).
Regold offre anche un controllo avanzato delle scadenze. Notifica in anticipo i rinnovi da gestire. Automatizza i flussi di lavoro e minimizza così il rischio di dimenticanze costose.
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