Da oggi si può rinegoziare il canone di locazione col modello RLI

Rinegoziazione locazioni online RLI

La riduzione o l’aumento del canone possono essere comunicati online all’Agenzia delle Entrate.

Da oggi la rinegoziazione delle locazioni può avvenire online attraverso il modello RLI. Una buona notizia per gli Agenti Immobiliari (e i loro clienti) annunciata ufficialmente dall’Agenzia delle Entrate. La riduzione o l’aumento del canone rinegoziato, possono essere comunicati senza obbligo di presentarsi fisicamente agli sportelli dell’Agenzia.

Ma vediamo nel dettaglio cosa cambia nella rinegoziazione delle locazioni e come procedere per eseguire una corretta comunicazione attraverso RLI Web.

Rinegoziazione locazioni online: cosa cambia con RLI

La modalità di comunicazione di rinegoziazione della locazione è cambiata, offrendo la possibilità ai soggetti abilitati di eseguirla con RLI. Rispetto alla procedura precedente, quella di adesso è molto più snella. Infatti, prima del Covid, gli Agenti Immobiliari erano tenuti a una serie di adempimenti inderogabili: registrazione della scrittura privata, compilazione del Modello 69, presentazione dei documenti delle parti, etc. Durante il lockdown, l’Agenzia ha aperto alla possibilità di trasmettere l’accordo via Pec, ma con l’obbligo -terminata la situazione emergenziale- di registrarlo fisicamente presso uno sportello. 

Ora si è fatto un passo in avanti, adattando il sistema Web già esistente anche alle rinegoziazioni per i canoni di affitto senza obbligo di deposito fisico del cartaceo.

Rinegoziazione locazioni online: come funziona con RLI

La rinegoziazione delle locazioni online con RLI tramite Regold funziona in maniera molto semplice. Una volta prodotta la scrittura privata tra le parti, l’Agente Immobiliare la carica sulla piattaforma, compila la maschera con i (pochi) dati necessari e il sistema trasmette la comunicazione tramite RLI. Una volta eseguite queste semplici operazioni, si otterrà la conferma d’invio e la ricevuta completa di tutti i dati 

La registrazione dell’atto con il quale le parti dispongono la riduzione del canone è esente dall’imposta di registro e di bollo.

Rinegoziazione locazioni online: obbligo di comunicazione in caso di aumento del canone

L’unica eccezione da considerare è il caso in cui la rinegoziazione preveda l’aumento del canone. Se l’accordo tra le parti considera un aggiustamento al rialzo dell’affitto e il pagamento dell’imposta rientra nell’anno di pagamento, l’Agenzia delle Entrate chiede di darne comunicazione entro 20 giorni, al fine di calcolare il corretto importo dovuto. Al contrario, a oggi non c’è indicazione di un termine temporale per la comunicazione nei casi di riduzione.

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