Guida alla registrazione del contratto di locazione tramite RLI Web e alternative valide

Registrazione affitto con RLI Web

Come si registra un contratto di affitto online? Passaggi e soluzioni per registrare la locazione

Siete Agenti Immobiliari o privati e avete bisogno di registrare un contratto di affitto ma non volete impazzire tra code e attese agli sportelli. Per fortuna è possibile regolarizzare la locazione online, ma come riuscirci?

In questo articolo troverete una guida alla registrazione dei contratti d’affitto attraverso RLI Web

Prima di proseguire è doverosa una premessa importantissima, non per scoraggiarvi ma per essere sinceri: registrare un contratto di affitto online richiede tempo e un certo livello di competenze (come approfondiremo in seguito). Volete davvero spendere parecchi minuti nella compilazione col rischio di bloccarvi o addirittura sbagliare, quando avete a disposizione un servizio comodo, rapido e garantito come Registrazione Locazioni di Regold grazie al quale adempiere correttamente senza alcuna difficoltà e a un prezzo davvero accessibile?

Sì, perché la registrazione online di un affitto non è un processo scontato, in particolare se non siete operatori del settore: come vedrete ci sono diversi aspetti da considerare e parecchi elementi da tener presenti. Ci vogliono una discreta conoscenza della normativa immobiliare e un certo grado di aggiornamento, oltre a una buona abitudine nei confronti del digitale. Perciò, il migliore consiglio che possiamo darvi è rivolgervi al nostro servizio di Registrazione Locazioni: basta inviarci il contratto e la visura catastale. Regold penserà a tutto, portando a termine la pratica in maniera perfetta e assumendosi la responsabilità per la registrazione. Tutto questo a un prezzo veramente (ma veramente) abbordabile!

Se avete la necessità di registrare un contratto di affitto in modo rapido, sicuro e semplice, cliccate sul button sottostante per sfruttare subito il nostro servizio di registrazione locazioni.

Registra il contratto d’affitto

Ribadendo che il metodo più comodo, veloce e sicuro per il vostro affitto è affidarvi a Regold, entriamo nel merito dell’argomento e vediamo, passo-passo, come registrare un contratto di locazione online.

Come registrare un contratto di affitto online: accesso a RLI Web

Per registrare un contratto di affitto online occorre utilizzare RLI Web (vi potete connettere attraverso questo link). RLI Web è il servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate che permette di compilare il modello RLI e registrare le locazioni direttamente in internet, senza scaricare alcun software sul proprio pc. Attraverso RLI Web, inoltre, è possibile prorogare, risolvere, cedere il contratto ed esercitare l’opzione della cedolare secca.

Per i privati, l’accesso a RLI Web è consentito solo tramite SPID, CIE (Carta d’identità elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). È importante tener presente che per questi soggetti non c’è modo di utilizzare il servizio con modalità di accesso diverse da quelle indicate. Eventuali problemi di autenticazione sono superati utilizzando Registrazione Locazioni di Regold, che non richiede alcuna complessa procedura di verifica dell’identità per registrare il vostro contratto.

Prima di continuare nella lettura: in questa guida troverete tutti i passaggi per registrare un contratto di affitto con RLI Web. Si tratta, però, di una procedura digitale burocratica, che richiede tempo, competenze ed esperienza. Che siate Agenti Immobiliari (che non vogliono/possono permettersi attese e inghippi) oppure privati (non esperti nel settore) il metodo più facile e sicuro per la corretta registrazione è rivolgersi a Regold. Inviando solamente il PDF del contratto e la visura catastale avrete -in men che non si dica- la pratica registrata norma di legge, tutta la relativa documentazione e nessuna responsabilità, perché quella se la assume in pieno Regold. Insomma: un investimento tanto contenuto, quanto utile!

Servizio Registrazione Affitto

Come registrare un contratto di affitto online: primi passi in RLI Web

Una volta entrati in RLI Web il sistema vi chiederà di scegliere tra “Prima registrazione” o “Adempimenti successivi”. Se dovete registrare un contratto di affitto, cliccate su “Prima registrazione” (“Adempimenti successivi” è riservato a proroghe, cessioni,  risoluzioni…). 

A questo punto è fondamentale che abbiate tutti i dati sottomano, sia riguardanti l’immobile che le parti e l’accordo. È altrettanto fondamentale che siate in grado di indicare esattamente le informazioni richieste, pena un’errata registrazione (passibile di sanzioni) o l’impossibilità di portare a termine la procedura. Oltretutto, il sistema può scartare la pratica per un numero altissimo di ragioni ed è bene essere in grado di interpretare i motivi del rifiuto per correggerli. Dopo aver selezionato “Prima registrazione”, il sistema avanzerà nell’area di compilazione vera e propria del modello RLI

Come registrare un contratto di affitto online: compilazione del frontespizio

Per registrare un contratto di affitto online attraverso RLI Web è necessario compilare tutte le maschere del modello, a cominciare dal frontespizio che si compone di 3 sezioni. Successivamente alla scelta di “Prima registrazione”, il sistema avanzerà domandandovi di indicare il codice fiscale del richiedente la registrazione (importante: non è detto sia una delle parti) e l’identificativo del documento. Si possono, così, inserire i dati generali del contratto, in particolare la tipologia. Il menù presenta diverse opzioni e dovete essere certi di cliccare su quella corretta, cioè conforme all’accordo sottoscritto. Non è sempre immediato, per dire, distinguere tra “Contratto ad uso abitativo” e “Contratto ad uso abitativo agevolato”. Perciò, fate molta attenzione a ciò che indicate, altrimenti potreste bloccare la procedura o -peggio- registrare un contratto sbagliato, vedendovi recapitare tempo dopo delle multe.

La maschera, inoltre, considera anche i campi “eventi eccezionali” e “casi particolari” che devono essere spuntati solo in determinate circostanze, per esempio se si ha il diritto a beneficiare di agevolazioni fiscali a causa di eventi sismici.

L’area successiva (la Sezione 2) richiede tutte le informazioni specifiche dell’accordo e del contratto: durata, importo del canone, numero di pagine e di copie, data di stipula

Viene anche fornita l’indicazione di allegare documenti aggiuntivi. È bene specificare che solitamente, in contratti di locazione ad uso abitativo tra persone fisiche, non è necessario allegare alcunché. Esistono, però, diversi casi in cui l’inserimento dei documenti è obbligatorio. Potete trovare indicazioni nelle guide PDF che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione in RLI Web, oppure -più comodamente- evitando i problemi da principio con il servizio di Regold che processerà sempre in maniera adeguata la pratica, inserendo gli allegati corretti quando richiesti.

Nella Sezione 3, l’ultima del frontespizio, devono essere riportati i dati anagrafici del richiedente la registrazione ed eventualmente del soggetto terzo che è impegnato a trasmetterla. Si può passare, quindi, alla fase successiva.

Come registrare un contratto di affitto online: locatori, conduttori, immobili

Le successive aree di RLI Web sono dedicate all’inserimento delle informazioni dei locatori e dei conduttori (nome, cognome, codice fiscale, sesso, data di nascita…) e degli immobili (tipologia, tipo di catasto, porzione, codice comune, sezione urbana, foglio, particella, subalterno…). I dati immobiliari possono essere ricavati solo attraverso la documentazione catastale, dunque è importante non solo disporne ma anche che sia aggiornata.

Come registrare un contratto di affitto online: cedolare secca e canoni variabili

Procedendo con RLI Web, viene prevista l’area per esercitare l’opzione della cedolare secca se prevista. Ricordiamo che la cedolare secca è un regime di tassazione agevolato che può essere espresso solamente dal locatore. Perciò è opportuno assicurarsi proprio tramite chi affitta della volontà di optare per la cedolare. Ultima voce di compilazione riguarda i canoni variabili. Negli accordi di locazione (in particolare in quelli non abitativi) è abbastanza frequente prevedere dei corrispettivi che cambiano nel tempo. Se il contratto è modulato secondo canoni variabili, occorrerà completare la maschera riservata con le informazioni richieste.

Ultimate anche queste sezioni, si esaurisce la parte compilativa del modello RLI web.

Come registrare un contratto di affitto online: riepilogo RLI Web e versamento imposte

Compilate correttamente tutte le sezioni, RLI Web procederà al riepilogo. In questa fase, il sistema vi mostrerà un calcolatore delle imposte (imposta di registro, di bollo ed eventuali sanzioni) che servirà a determinare la cifra complessiva da versare per registrare il contratto. Per il pagamento viene richiesto un codice IBAN, così da realizzare un addebito automatico sul conto corrente. In alternativa, è possibile utilizzare il modello F24 ELI.DE (Elementi Identificativi), indicando il codice tributo sull’imposta di registro per la prima registrazione e il codice tributo sull’imposta di bollo, mentre per le annualità successive va indicato il codice tributo specifico. Il modello F24 ELI.DE va pagato agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate, in una banca convenzionata oppure presso gli uffici postali, facendo sempre attenzione alle scadenze dei versamenti per evitare sanzioni. 

La schermata di riepilogo, infine, riporta i dati principali del contratto e della procedura di registrazione per un controllo generale della pratica. Se è tutto corretto, si può procedere all’invio.

Come registrare un contratto di affitto online: ricevute di registrazione e quietanze di versamento

Una volta ultimati tutti i passaggi che abbiamo visto sin qui e inviata la pratica, vengono generate la ricevuta di registrazione e la quietanza del versamento delle imposte. In questa fase si crea spesso parecchia confusione perché in RLI Web vengono restituiti solo dei messaggi di avvenuta trasmissione, di avvenuta elaborazione (se la registrazione è ok) oppure di rifiuto (nel caso di errori di compilazione), di avvenuto pagamento delle imposte. Ma queste comunicazioni sono, appunto, solo dei messaggi senza alcun valore e non dei documenti ufficiali. Le ricevute di registrazione si recuperano in Entratel (o Fisconline) nell’omonima area. Le quietanze, invece, si trovano nella sezione “Ricevute” dello stesso ambiente web. Occorre quindi uscire da RLI Web e consultare il portale dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Uno dei tanti vantaggi di affidarsi a Regold è che ricevute e quietanze vi vengono consegnate direttamente a registrazione avvenuta: è tutto molto semplice e non serve alcun passaggio ulteriore alla consegna del PDF del contratto e della visura.

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Contratto di affitto e gestione degli adempimenti successi con RLI Web

In RLI Web è possibile gestire anche cessioni, proroghe e risoluzioni della locazione. Per questi casi, dopo l’accesso, si dovrà selezionare l’opzione “Adempimenti successivi”, richiamare il contratto di affitto dall’elenco disponibile e procedere con la compilazione delle varie opzioni, a seconda che si debba comunicare -appunto- una proroga, un subentro, una cessione, una risoluzione o un conguaglio. La procedura consta anche del pagamento delle relative imposte o eventuali sanzioni attraverso IBAN. In questo particolare caso la piattaforma non vi metterà a disposizione un calcolatore, quindi dovrete conoscere le cifre esatte da inserire. Una volta dato il consenso al pagamento, sarà generato un PIN associato al vostro profilo, che consentirà l’addebito sul conto corrente. Come sempre, non otterrete un download automatico delle ricevute e delle quietanze: dovrete sempre recarvi nelle aree apposite di Entratel.

Come registrare un contratto di affitto online: principali problemi con RLI Web

Seguendo i passaggi contenuti in questa guida, dovreste riuscire a districarvi nell’impresa di registrare un contratto di affitto online con RLI Web. In totale onestà dobbiamo avvisare che la burocrazia non è mai una faccenda scontata e la piattaforma, se da un lato offre una soluzione digitale alla registrazione, dall’altro può porre alcuni ostacoli che in tanti faticano ad affrontare. Ricapitoliamo i principali problemi e limiti che si possono riscontrare su RLI Web:

  • Occorre avere una certa dimestichezza in ambito immobiliare e fiscale, padroneggiando la terminologia. Per chi non è abituato al linguaggio specialistico, come buona parte dei privati, la compilazione può risultare estremamente difficoltosa. Muoversi tra codici comunali, tipologie di contratto, imposte, particelle, subalterni e molto altro non è cosa ovvia. Anche le guide fornite dall’Agenzia delle Entrate sono scritte con un lessico tecnico e non sono facilmente comprensibili a chiunque.
  • Ci vuole tempo: nonostante RLi Web prometta di (e in un certo senso riesce a) evitare le attese in fila agli sportelli, la procedura rimane piuttosto lunga. I campi e le opzioni da compilare sono parecchi. In particolare per chi non ha confidenza con la burocrazia immobiliare, può risultare un processo tedioso e che occupa una discreta parentesi temporale.
  • Le pratiche possono essere rifiutate (e la registrazione bloccata) con motivazioni che vanno comprese attraverso la codifica dello scarto, sia che avvenga per cause di natura tecnico-giuridica che procedurale. Interpretare e correggere i rifiuti è molto spesso un compito che può essere svolto solo da esperti di settore
  • Non tutti gli errori generano rifiuti nella registrazione. La procedura in RLI Web può essere portata a termine anche in presenza di informazioni o pratiche sbagliate. Il contratto, dunque, sarà soggetto a sanzioni che però non sono immediate, venendo erogate a distanza di tempo. Quindi si può essere convinti di aver registrato correttamente un contratto e, dopo anni, dover pagare fastidiose multe.
  • Come visto, per gli accessi sono richieste procedure di login particolari, mentre per le ricevute occorre consultare aree diverse da quelle di compilazione e trasmissione. Anche in questo caso, può risultare complesso sia autenticarsi che scaricare la documentazione.

Siamo arrivati alla fine della nostra guida per la registrazione del contratto di affitto online. A questo punto, una domanda sorge spontanea: perché non sfruttare un servizio che, a fronte di un investimento davvero contenuto (pochi euro), garantisce la corretta registrazione del contratto di affitto senza richiedere tempo, competenze tecniche e oneri?

Con Registrazione Locazioni di Regold sono sufficienti il PDF del contratto e la visura catastale per ottenere sempre la registrazione a norma di legge. Non dovrete fare proprio niente: penserà a tutto Regold, consegnandovi direttamente ricevute e quietanze e assumendosi la totale responsabilità per le pratiche, anche quelle più intricate. Vi verranno ricordate -per tempo- tutte le scadenze e gli adempimenti successivi; l’assistenza, inoltre, sarà al vostro fianco per ogni richiesta o esigenza.

Il metodo più facile e sicuro per registrare un contratto di affitto? Registrazione Locazioni di Regold! Non lasciatevi scappare questo strumento eccezionale, cliccando sul button sottostante.

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