Aggiornamento-Antiriciclaggio-Locazioni-D.lgs-125/2019

Cosa devono sapere gli Agenti Immobiliari sull’aggiornamento antiriciclaggio per le locazioni previsto dal D.lgs. 125/2019

Con il D.lgs. 125/2019 è stato introdotto un aggiornamento in materia di antiriciclaggio per le locazioni operativo dal 10 Novembre 2019.

Un cambiamento che modifica -in parte- gli obblighi per gli Agenti Immobiliari. In questo articolo vi spieghiamo in maniera semplice laggiornamento antiriciclaggio e quello che c’è da sapere per adeguarsi.

Antiriciclaggio locazioni nel D.lgs. 125/2019: nuovo limite del canone

Con l’introduzione del D.lgs. 125/2019 viene posto un nuovo limite obbligatorio per l’antiriciclaggio in materia di locazioni. Fino al 10 Novembre 2019, la normativa in vigore (D.lgs. 90/2017) obbligava all’antiriciclaggio per le mediazioni d’affitto di importo pari o superiore a 15.000 €, considerata la somma dei canoni sino alla prima scadenza. Semplificando, si prevedeva la compilazione dell’antiriciclaggio se il totale dei canoni del periodo compreso nei 4 o nei 6 anni (in dipendenza dal tipo di contratto) raggiungeva almeno i 15.000 €. Questa legge, in vigore sino a pochi giorni fa, comprendeva un grandissimo numero di casi. Infatti, anche per un affitto di soli 350 € al mese era prevista la compilazione obbligatoria (immaginando un contratto 4+4, l’importo complessivo dei canoni alla prima scadenza è di 16.800 €, superiore ai 15.000 €). Dal 10 Novembre 2019 le cose sono diverse: il limite è cambiato sia in termini economici che temporali. Con il D.lgs 125/2019 viene recepita la V Direttiva che sposta l’obbligo antiriciclaggio per canoni pari o superiori a 10.000 € al mese. Dunque a variare è sia la soglia d’importo (ora molto più alta), sia la considerazione del periodo di riferimento che non è più la scadenza contrattuale ma la mensilità.

Certamente l’aggiornamento comporta uno sgravio di adempimenti in capo agli Agenti Immobiliari. Una buona notizia, quindi! 

Attenzione, però, perché ci sono delle specifiche da considerare.

Antiriciclaggio per le locazioni: i casi di adeguata verifica rafforzata

Nonostante il nuovo limite, l’aggiornamento alla normativa antiriciclaggio prevede dei casi dove è richiesta l’adeguata verifica rafforzata anche per locazioni inferiori ai 10.000 € di canone mensile. La prima specifica richiede la compilazione quando si tratta con le società (perché hanno un livello di rischio maggiore rispetto ai privati) oppure con soggetti segnalati o che operano con Paesi legati al terrorismo.  

Quindi: 

  • Per i rapporti tra privati vale in tutto e per tutto l’aggiornamento. Si considera la soglia di 10.000 € al mese per l’obbligatorietà dell’antiriciclaggio
  • Per i rapporti con persone giuridiche o soggetti a rischio è richiesta l’adeguata verifica rafforzata e l’obbligo antiriciclaggio scatta anche per canoni inferiori alla soglia prevista dal D.Lgs 125/2019

I rapporti in essere dal 10 Novembre 2019 dovranno aderire alla normativa aggiornata prevista dal decreto. Quelli precedenti, invece, saranno tenuti al rispetto della legge precedente.

Antiriciclaggio: obbligo per i rapporti continuativi e le consulenze

La seconda specifica riguarda l’obbligo antiriciclaggio per i rapporti continuativi e le consulenze. Anche questa è una sorta di eccezione (o meglio: sospensione) agli effetti previsti nel caso generale del D.lgs 125/2019 che interessa gli Agenti Immobiliari. Nei rapporti continuativi e nelle consulenze non vale la regola del canone mensile di 10.000 € al mese: il mediatore è tenuto comunque alla compilazione antiriciclaggio, indipendentemente dalla soglia d’affitto. Si tratta, però, di un panorama molto eterogeneo e particolare. Vi invitiamo a contattare Regold per capire insieme cos’è opportuno fare nel vostro caso. Il nostro obiettivo è mettervi al riparo da qualunque sanzione o contestazione. È bene, dunque, valutare con precisione l’ambito di interesse.

Ora avete chiari gli aspetti più importanti per gli Agenti Immobiliari dell’aggiornamento alla normativa antiriciclaggio introdotta col Decreto 125/2019. Se da un lato si alleggerisce una parte degli obblighi in capo ai Professionisti del Real Estate, dall’altro sono previste eccezioni per cui è bene non affidarsi a un’interpretazione letterale. È opportuno valutare con precisione le diverse fattispecie, adeguandosi di caso in caso alla legge. Per questo il consiglio migliore che vi possiamo dare è affidarvi a Regold per risolvere ogni problema relativo agli adempimenti antiriciclaggio. Con noi i pensieri stanno a zero e sarete certi di pratiche perfette e sempre a norma!

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