Introdotto l’F24 per il versamento delle imposte di preliminari e contratti di comodato

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Le imposte per la registrazione di preliminari di compravendita e comodati possono essere pagate tramite il modello F24 ordinario.

Nuove modalità di versamento per gli atti privati: dal 2 marzo 2020 le imposte per i preliminari di compravendita e i contratti di comodato sono pagabili tramite F24. Da inizio mese, dunque, i pagamenti per le registrazioni di questi atti possono essere assolti in un duplice modo: sia tramite l’F23, sia tramite F24. La duplicità dei modelli di pagamento rimarrà valida sino al 31 agosto 2020, termine oltre il quale tutti i versamenti per registrare preliminari di compravendita e contratti di comodato d’uso dovranno avvenire esclusivamente tramite F24.

Quindi, sino al 31 agosto 2020 l’Agente Immobiliare potrà registrare gli atti privati scegliendo se assolvere alle imposte con F23 o con F24. Dal 31 agosto 2020 in poi, sarà permesso il versamento solo con F24.

Una precisazione: parliamo di F24 ordinario e non del modello Elide (Elementi Identificativi) che viene utilizzato per le locazioni. Attenzione a non confondersi: se si opta per l’F24, quello da scegliere è di tipo “ordinario”.

I nuovi codici tributo: F24 per la registrazione degli atti privati

Nel modello F24 ordinario con cui versare le imposte relative alla registrazione degli atti privati (preliminari di compravendita e comodati d’uso gratuito) occorre immettere nuovi codici tributo, diversi da quelli previsti nell’F23.

I nuovi codici tributo F24 sono:

  • 1550: codice tributo per l’imposta di registro
  • 1551: codice tributo per la sanzione sull’imposta di registro (ravvedimento)
  • 1552: codice tributo per l’imposta di bollo”
  • 1553: codice tributo per la sanzione sull’imposta di bollo (ravvedimento)
  • 1554: codice tributo per per gli interessi

I codici tributo previsti dall’F23 marcati con le sigle 104T, 105T e 109T vengono sostituiti dal codice 1550 nell’F24.

Un’ultima precisazione: a differenza del modello F23, dove si può versare solo l’imposta di registro, con il modello F24 sarà consentito il pagamento delle marche da bollo attraverso il codice tributo 1552: non occorre più applicare sul contratto le marche “fisiche”, è sufficiente assolvere a quelle “digitali”.

Per ricapitolare:

Sino al 31 agosto 2020 viene ampliata la possibilità di assolvere al versamento delle imposte per i preliminari di compravendita e i contratti di comodato sia con il modello F23, sia con il modello F24 ordinario. Oltre tale data, il pagamento dovrà avvenire solo con F24 ordinario.

Con questo breve articolo abbiamo chiarito quali sono le nuove modalità per il versamento delle imposte negli atti privati. Per qualsiasi dubbio o informazioni particolare, i nostri esperti sono a vostra disposizione per fornirvi tutte le indicazioni del caso.

Ma il consiglio migliore che possiamo darvi, è quello di dare un occhio ai servizi di Regold: un’intera suite completamente dedicata alle esigenza degli Agenti Immobiliari, per non avere più pensieri con la burocrazia!

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