Quali trend nel Real Estate post-Covid e come sarà il lavoro dell’Agente Immobiliare.

L’Agente Immobiliare di domani, tra strumenti innovativi e nuove esigenze del cliente.

Superata (almeno momentaneamente) la fase acuta dell’emergenza sanitaria, in molti si stanno interrogando sul futuro degli Agenti Immobiliari. Il lockdown ha bloccato l’operatività dei Professionisti del Real Estate e un periodo da decifrare è alle porte. Le previsioni di mercato sono al centro dell’attenzione per anticipare i trend nel Real Estate, in un settore che dovrà fare i conti con dei cambiamenti soprattutto nel metodo di lavoro. In questo articolo proviamo ad aprire una riflessione sull’Agente Immobiliare di domani e su come possa adattarsi alle nuove contingenze.

Il futuro degli Agenti Immobiliari: previsioni di mercato

Le previsioni di mercato indicano che il futuro degli Agenti Immobiliari potrebbe essere meno negativo del previsto. Certo, il trend attuale del Real Estate è generalmente in calo per quasi tutti gli indicatori che si possono prendere in considerazione, ma nel medio-periodo la situazione dovrebbe tornare a crescere.

Secondo il modello econometrico presentato da Scenari Immobiliari durante la conferenza “Valutare nell’incertezza” ci si attende un calo dei prezzi in compravendita per il 2020 ma un forte rialzo nell’arco del quinquennio 2020-2025. La tendenza, dunque, sarà al ribasso nel breve ma si tratterà di uno shock legato alla crisi Coronavirus che sortirà effetti più che altro momentanei. La crescita del mattone dovrebbe confermarsi nel lustro che ci attende.

Lo stesso discorso vale per le locazioni: si prevede una frenata dei canoni per effetto della minor disponibilità economica della popolazione e per l’incertezza lavorativa. Bisogna attendere ulteriori sviluppi delle politiche fiscali per capire quali soluzioni verranno messe in atto a tutela del tessuto delle imprese e del lavoro. Ma di sicuro il mercato delle locazioni continuerà a esistere e, anzi, probabilmente vedrà un aumento della domanda nei prossimi anni a fronte di nuovi bisogni.

Una riflessione a parte meritano uffici e strutture commerciali: andando oltre il periodo specifico dove le richieste sono rimaste bloccate per effetto del lockdown, si prospetta un ripensamento degli ambienti professionali dovuto all’esperienza accelerata di smart-working e all’esigenza di garantire uno “spazio vitale” minimo ai lavoratori o ai clienti. 

Alcune realtà, comunque, sono destinare a “tenere” a prescindere: per esempio gli immobili siti in località o quartieri prestigiosi oppure strutture di pregio rivolte a clienti alto-spendenti.

Il futuro degli Agenti Immobiliari: Trend nel Real Estate e nuovi bisogni

Il futuro degli Agenti Immobiliari, dunque, non potrà prescindere dall’esperienza legata alla crisi Coronavirus: nuovi bisogni e nuovi trend nel Real Estate verranno a galla e l’Agente dovrà essere pronto a dare risposte convincenti al mercato.

Come anticipato, lo spazio e la sua vivibilità rappresentano dei temi nodali. Da un lato si è affermato il principio di garanzia di un’area minima. In particolare negli ambienti lavorativi si è consapevoli di dover ottimizzare l’occupazione spaziale assicurando una corretta distanza tra le persone. Dall’altro, invece, si sono rivalutati alcuni luoghi a scapito di altri. Un esempio? La fortissima crescita -che continua anche oggi- del settore “arredo giardino” mostra come si stia potenziando la spendibilità degli esterni abitativi privati ma anche commerciali, al di là del momento contingente di lockdown. La vita sociale e familiare sarà, con tutta probabilità, declinata maggiormente nei giardini, dehors, parchi. Per i professionisti del Real Estate questo potrebbe significare che nel futuro prossimo ci sarà una crescente richiesta di ambienti con un esterno e con metrature generalmente più ampie oppure di immobili destinati a ospitare una sola persona (per esempio monolocali, bilocali o uffici singoli).

Un altro aspetto centrale sono le relazioni. L’emergenza sanitaria ci ha obbligati a ripensare i modi e i tempi dei rapporti sociali. Abbiamo preso confidenza con le video-chiamate e lo smart-working, la mobilità è stata per lungo tempo limitata e -per certi versi- continua a esserlo, visitare un ufficio o un negozio richiede una ritualità di sicurezza, una calendarizzazione o più pazienza di prima e certi luoghi restano tuttora inaccessibili. Inoltre, quando indossiamo una mascherina nascondiamo il viso e la bocca, parti del nostro corpo con cui comunichiamo (direttamente o indirettamente). Gli Agenti Immobiliari, che operano proprio sulle relazioni, sono tra le figure costrette al maggior cambiamento dell’interfaccia col cliente. Infatti, durante una mediazione, il Professionista deve avere un’attenzione duplice: deve dedicarsi all’ascolto e alla cura delle persone che segue; è tenuto a condurre il tortuoso percorso di adempimenti burocratici necessari alla chiusura dell’affare. Ed è questo secondo aspetto il più critico perché rischia di sottrarre molto tempo e molte risorse all’Agente, in una fase dove c’è meno libertà di circolazione, meno personale operativo ma soprattutto meno convenienza nell’usare il cartaceo o nel recarsi fisicamente a uno sportello.

Il futuro degli Agenti Immobiliari: Firma Elettronica

Uno degli strumenti più apprezzati durante il lockdown, tanto da diventare praticamente obbligatorio per ogni Agente Immobiliare, è stata la Firma Elettronica di Regold: un servizio che mostra come si può migliorare il processo lavorativo anche in un momento di crisi, grazie a uno strumento digitale. 

Qual è stato il dramma? Durante i due mesi di emergenza gli Agenti non potevano ricevere clienti, non potevano incontrarli di persona e non potevano fruire pienamente dei servizi della P.A. Con le serrande abbassate e gli uffici chiusi il flusso operativo era a rischio di blocco totale.

Pericolo scongiurato da Firma Elettronica, con la quale gli Agenti hanno potuto serenamente far firmare a distanza pratiche e documenti con valore probatorio. Questo ha consentito di far procedere -almeno in parte- il lavoro, senza inceppare del tutto il flusso di cassa.

Ma la Firma Elettronica di Regold si è rivelata talmente apprezzata da Agenti e clienti che il suo utilizzo dopo il lockdown è addirittura aumentato. Si tratta di un servizio estremamente comodo soprattutto dal lato del cliente: può essere tedioso doversi recare molte volte in Agenzia per firmare scartoffie. Utilizzando Firma Elettronica, invece, si può adempiere in pochi clic e comodamente da casa, senza spostarsi. Questo aumenta il comfort offerta dal Professionista Immobiliare, valorizzando la sua figura. Oltretutto si può firmare quando si vuole, senza appuntamenti, attese o incastri di sorta.

Il servizio di Firma Elettronica di Regold ormai è diventato un must nelle Agenzie d’eccellenza. I suoi vantaggi sono davvero tanti ed è una soluzione indispensabile per orientarsi verso i bisogni del cliente, superando agevolmente gli ostacoli delle burocrazia. Per saperne di più, visita la pagina dedicata sul nostro sito.

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Il futuro degli Agenti Immobiliari: Registrazione Preliminari

Il futuro degli Agenti Immobiliari è all’insegna di una spinta alla digitalizzazione. La dematerializzazione burocratica ha visto una forte accelerazione durante il lockdown, con la progressiva consapevolezza che le procedure digitali sono comode ed efficienti. E in effetti i Professionisti del Real Estate hanno abbracciato di buon grado soluzioni tecnologiche come Firma Elettronica o gli altri servizi Regold. Mancava, però, un tassello fondamentale: la registrazione dei preliminari. Da molto tempo si cercava il modo per poter registrare i compromessi e in Regold siamo riusciti a costruire uno strumento che permette di registrare preliminari e proposte d’acquisto online in tutti gli uffici A.E. sul territorio nazionale

La procedura è davvero molto semplice e rapida: la documentazione va caricata sulla piattaforma Regold. Dopo uno scrupoloso controllo documentale e sulle imposte per assicurare che tutto sia perfetto, viene inviata la pratica completa di documentazione all’Agenzia Entrate di riferimento..

Insomma, un servizio che offre  agli Agenti Immobiliari una comodità e una convenienza assoluta.

Per maggiori informazioni su Registrazione Preliminari di Regold, basta collegarsi al nostro sito.

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Le previsioni ci dicono che il mercato Immobiliare subirà una frenata nel breve periodo ma è destinato a proseguire la sua crescita nel medio-lungo termine. Gli Agenti Immobiliari possono stare certi che il Real Estate continuerà a esistere e a essere al centro degli interessi delle persone e dell’economia. Ma cambieranno le richieste e ciò che i clienti cercano: gli spazi seguiranno conformazioni diverse e le relazioni subiranno variazioni significative. All’interno di un contesto così modificato, è indispensabile che i Professionisti del Real Estate adottino soluzioni tecnologiche che evitino spostamenti superflui e lungaggini, ma soprattutto che assicurino di concentrarsi nel rapporto col cliente superando gli ostacoli della burocrazia.

Il futuro degli Agenti Immobiliari, quindi, sarà digitale e orientato a standard procedurali elevati. Il rischio è che chi non si adeguerà, verrà “tagliato fuori”. La clientela sarà sempre più esigente e domanderà soluzioni avanzate per non perdersi in questioni tecnico-normative, vissute dall’utente finale come pesanti passaggi che rallentano la conclusione dell’affare.  Per fortuna oggi tutto questo è possibile grazie ai servizi Regold che offrono gli strumenti migliori per risolvere la burocrazia e migliorare il lavoro di ogni Agente Immobiliare.

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